In Evidenza

Garanzia Giovani


logo garanzia giovani
La risposta europea alla crisi dell’occupazione giovanile si chiama European Youth Guarantee.

Il programma - che prende forma nella Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 aprile 2013 - ha avuto inizio il primo maggio 2014.

La Garanzia per i Giovani prevede che ogni Stato Membro assicuri ad ogni persona al di sotto dei 25 anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio entro un periodo di quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema d’istruzione formale.

Il programma concorre al raggiungimento di tre degli obiettivi della strategia Europa 2020:

- garantire l’occupazione del 75% delle persone di età compresa tra 20 e 64 anni;
- evitare che gli abbandoni scolastici superino il 10%;
- sottrarre almeno 20 milioni di persone alla povertà e all’esclusione sociale.

Per il periodo 2014-2020 l’Italia riceverà circa un miliardo e mezzo di euro per il finanziamento del proprio Piano nazionale di attuazione della Garanzia Giovani, definito da una Struttura di Missione istituita presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in condivisione con le Regioni e le Province autonome cui spetta l’attuazione del Programma sul territorio.

Il Piano di attuazione italiano ha esteso l’intervento ai 29 anni, concentrandosi quindi sui giovani della fascia di età 15-29 che non lavorano e non frequentano corsi di istruzione o formazione (NEET), il cui numero nel nostro Paese è di circa 2.250.000.

Entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita del sistema di istruzione formale, attraverso il sito www.garanziagiovani.gov.it (attivo dal prossimo primo maggio) oppure il portale Cliclavoro bisognerà registrarsi manifestando in questo modo la propria adesione all’iniziativa. La presa in carico sarà a cura dei Servizi per l’Impiego provinciali i quali - mediante colloqui specializzati organizzati e gestiti dai propri operatori - metteranno a disposizione azioni di informazione, orientamento e supporto, propedeutiche all’offerta di servizi specialistici che prenderanno forma nel cosiddetto Patto di Servizio, finalizzato alla realizzazione di un percorso personalizzato di inserimento nel mondo del lavoro o reinserimento nei percorsi di istruzione formazione.

Ai giovani che presenteranno i requisiti verrà offerto un finanziamento diretto (bonus, voucher, ecc.) per accedere ad una gamma di possibili percorsi, tra cui l’inserimento in un contratto di lavoro dipendente, l’avvio di un contratto di apprendistato o di un’esperienza di tirocinio, l’impegno nel servizio civile, la formazione specifica professionalizzante e l’accompagnamento nell’avvio di una iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo.

Dal 1 maggio è possibile iscriversi al Programma dal portale di cliclavoro o dal sito dedicato www.garanziagiovani.gov.it.